SAN VITO LO CAPO

 

 

San Vito lo Capo, è un comune della provincia di Trapani, conta una popolazione di 3846 abitanti ed una superficie di 5968; dista all'incirca 40 Km da Trapani e 88 Km da Palermo.
L'incantevole località chiusa tra la Riserva dello Zingaro e Monte Cofano è una rinomata stazione balneare che negli ultimi anni ha registrato un incremento notevole delle presenze turistiche. La produzione agricola è basata su cereali, ortaggi, olive e uva. Le altre attività economiche sono la zootecnia, la pesca e l'artigianato.Relativamente a quest'ultimo settore, dà risultati pregevoli l'attività relativa alla lavorazione della palma nana, una tradizione secolare, ma soprattutto è diffusa la produzione di oggetti in tufo e la lavorazione del marmo che possono fare leva sulla presenza di diverse cave nelle zone limitrofe che danno un prodotto di assoluta qualità.
Come detto, il paese poggia la sua economia sostanzialmente sul turismo e sulle altre attività ad esso connesse, infatti può contare su un vasto litorale con sabbia finissima e sulla presenza, a pochi chilometri ad est del centro abitato, della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, la prima riserva siciliana ad essere istituita, che ogni anno registra migliaia e migliaia di presenze.Lo Zingaro è un ambiente di notevole interesse vegetazionale e floristico per la presenza di piante rare e endemiche, ma forse anche di più dal punto di vista faunistico, in questa zona nidificano decine di specie di uccelli tra cui il falco pellegrino, l'acquila del Bonelli, poiane, gheppi, nibbi reali e altri volatili in via di estinzione. Essa si rivela importante anche dal punto di vista archeologico per la presenza al centro della riserva della Grotta dell'Uzzo sede dei primi insediamenti umani in quest'area. Molto ben organizzata dal punto di vista della fruizione (sentieri con indicazioni, rifugi, punti-acqua, aree attrezzate, musei, parcheggi d'auto), la riserva è visitabile unicamente a piedi.
Da segnalare sono anche la Riserva Naturale Orientata del Monte Cofano, che offre uno scenario incantevole ai visitatori, e il Monte Monaco (532 metri), una meta interessante per chi vuole stare a contatto con la natura, qui ancora incontaminata e nelle giornate più limpide, godere di un panorama straordinario sui golfi di San Vito, Cofano e Castellammare fino a scorgere la lontana isola di Ustica, posta nel mezzo del mar Tirreno.
San Vito Lo Capo è dotata di uno dei porti naturali più sicuri della Sicilia, infatti si trova all'interno del golfo racchiuso tra la punta di Solanto e la punta del faro; all'interno della struttura portuale (72.000 mq), nella quale oltre ai due moli sono stati realizzati anche quattro pontili galleggianti, possono trovare riparo all'incirca 500 barche. Per i diportisti è assicurata la guardiania, luce e acqua ai pontili; quattro diving e una scuola di vela e surf offrono immersioni sugli splendidi fondali ricchi di pesci e reperti, e divertenti navigazioni costiere col vento in poppa.
Il porto rappresenta il volano per le attività ittiche, i cui operatori possono contare fra l'altro sulla proverbiale pescosità del mare sanvitese che va ad alimentare una ricca gastronomia.
Proprio la gastronomia ha portato negli ultimi il centro marinaro alla ribalta nazionale ed internazionale, vista la buona riuscita della manifestazione "Cous Cous Fest" che si tiene ogni anno nel mese di settembre, durante la quale numerosi cuochi siciliani, italiani e di altri paesi del Mediterraneo, partecipano ad una gara apposita per la preparazione di questo piatto prelibato; alla fine viene organizzata una degustazione pubblica dei piatti stessi.
Tale manifestazione ogni anno raccoglie un grande consenso e viene seguita da migliaia di appassionati e turistici.